Quando inserisci un testo online devi farti guidare da due aspetti fondamentali:
.La lettura dell’utente
.La lettura de motori di ricerca

IN BREVE:
La lettura utente prevede dei testi snelli, sintetici, semplici e comprensibili. Quindi non usare linguaggio tecnico se ti rivolgi a persone non competenti del settore e approfondisci solo dove serve. Non allungare “il brodo” del discorso solo per scrivere quanto sei bello e buono. L’autoreferenzialità esagerata crea distacco e genera antipatia.

Per quanto riguarda I motori; la lettura, meglio la scansione, da parte dei Crawler, deve individuare alcuni elementi di formattazione del testo e dell’ambiente di scrittura funzionali all’indicizzazione, secondo le regole di orientamento SEO (Search Engine Optimization)

COME MIGLIORARE I PROPRI TESTI
Quando si parla di scrittura testi online bisogna individuare degli elementi del testo che hanno una funzione differente.

In generale ci sono 4 aree di riferimento:
.Titolo
.Premessa
.Corpo
.Conclusione

Il titolo
Questo elemento è fondamentale perché, di solito, è il primo elemento che le persone, ed i Crawler, leggono. Per questo motivo deve avere caratteristiche essenziali e che determinano la lettura del testo, e l’indicizzazione per una o altra chiave di ricerca.

Ogni progetto editoriale ha un suo obiettivo. Se scrivi per un quotidiano online dovrai usare un titolo che abbia l’effetto di invitare alla lettura dell’articolo, se scrivi su un portale come questo dovrai fare attenzione alle parole che usi al fine di descrivere il contenuto orientando il processo di indicizzazione.

La Premessa
La premessa è quella parte di testo che il 99% delle persone legge e che scansiona per decidere se continuare la lettura del testo o meno.
Per questo motivo deve introdurre e spingere a continuare la lettura.

Il corpo
Il corpo del testo ha la funzione descrittiva. Contiene, spesso, link di approfondimento, e invita alla riflessione conclusiva del testo.

La conclusione
La conclusione del testo non deve finire solamente un discorso, ma deve soprattutto lasciare la voglia di continuare a leggere altri testi all’interno dell’ambiente editoriale su cui scrivi.